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La leva è costituita nella sua forma essenziale da un’asta rigida, che si appoggia ad un punto fisso detto fulcro (F). L’utilizzo della leva prevede l’applicazione di due forze, dette rispettivamente potenza (P) e resistenza (R) ; le distanze dei loro punti di applicazione da (F) sono chiamate bracci, e vengono di solito indicati con p e r . La leva è in equilibrio se è verificata la condizione P/R = r/p
TITOLO: EQUILIBRIO DI UNA LEVA STUDENTE : Indirizzo Email : | La leva è costituita nella sua forma essenziale da un’asta rigida, che si appoggia ad un punto fisso detto fulcro (F). L’utilizzo della leva prevede l’applicazione di due forze, dette rispettivamente potenza (P) e resistenza (R) ; le distanze dei loro punti di applicazione da (F) sono chiamate bracci, e vengono di solito indicati con p e r . La leva è in equilibrio se è verificata la condizione P/R = r/p | ESPERIMENTO | | Sperimentalmente si verifica questa relazione con l’apparecchiatura costituita da un’asta orizzontale, libera di oscillare intorno al punto medio. Inferiormente sono posti dei ganci equidistanti. Se al gancio 6 si appende un peso, per ottenere l’equilibrio si dovrà appendere dall’altra parte un peso uguale al gancio 6 o un peso doppio al gancio 3, di modo che il prodotto dei pesi per le loro distanze dal punto medio sia costante. | | Quando effettuerai l’esperienza dovrai compilare la seguente tabella: | Primo peso | Distanza primo peso | Prodotto del primo peso per la distanza | Secondo peso | Distanza secondo peso | Prodotto del secondo peso per la distanza | P1 | d1 | P1* d1 | P2 | d2 | P2*P1 | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
SCHEDA QUESTIONARIO EQUILIBRIO LEVA | Per mostrare un caso di proporzionalità inversa tra due grandezze si utilizza l’attrezzatura seguente, costituita da un’asta graduata, sospesa ad uno spago nel suo punto centrale. Una massa è appesa da una parte e non viene più toccata; sull’altra parte si appende un’altra massa a distanza diversa, in modo da fare stare l’asta in equilibrio. Se si raddoppia la distanza dal centro, si dimezza il valore della massa appesa, cioè la massa m dovrebbe essere inversamente proporzionale alla distanza d dal centro. Se invece di considerare la distanza d si considera il suo reciproco 1/d ( espresso in m-1 ) si dovrebbe trovare che m direttamente proporzionale a 1/d | Nella Tabella mancano 3 misure | Domande | d (cm) | m (g) | Le prime 3 domande consistono proprio nello scrivere le misure mancanti . - d (cm) è la distanza in centimetri dal centro di sospensione; - m (g) è la massa in grammi appesa di volta in volta. . | | 10 | 80 | | 20 | 40 | Dom.1 | 40 | | | 50 | 16 | Dom.2 | | 60 | | 70 | 11 | Dom.3 | | 9 | | Trova la massa corrispondente alla distanza dal centro di 30 cm. | Dom.4 | | |  Dal grafico rileva i valori mancanti | | Dalla massa corrispondente a reciproco della distanza pari a 7 m.-1 | Dom.5 | m(g) = | | | Del reciproco della distanza corrispondente alla massa di 30 g ;.1/d(m-1 )= | Dom.6 | (m-1 )= | | | Indica le coordinate del punto estremo del grafico 1/d (m-1 )= | Dom.7 | | | | Indica le coordinate del punto estremo del grafico m (g) = | Dom.8 | | | Scrivi nelle righe seguenti il motivo per cui secondo te, il grafico non si estende oltre il punto estremo indicato sopra.…………………………………… …………………………………… …………………………………... ………………………………………………………………………… ………………………………………………........................................ | Dom.9 | | | Ora spiega con parole tue come si ottiene un valore di m conoscendo un valore qualsiasi di d ………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… | Dom.10 | | | | Esprimi con una formula la relazione tra m e d | Dom.11 | d = | |
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